Come spostare le piante all'esterno - Viola Plants

Come spostare le piante all'esterno

Vuoi spostare le tue piante da interno all'esterno questa estate? 🌿☀️

Ecco alcuni consigli fondamentali!

Prima di tutto, considera che le esigenze cambiano a seconda delle specie di piante che abbiamo. La maggioranza delle piante grasse o succulente amano stare al sole quando le temperature sono calde (ma non tutte), comprese altre piante che sono da esterno ma che magari coltiviamo in casa.

La maggior parte delle piante che teniamo in casa, specialmente le piante tropicali, soffrono e possono morire in poco tempo con la luce solare diretta: hanno infatti bisogno di ombra, temperatura costante e umidità. Non sempre quindi è un bene portarle tutte fuori. 

Le piante che hanno bisogno di ombra sono in primis tutte quelle il cui habitat di origine è la foresta pluviale (indifferentemente asiatica, africana o sudamericana).

Abbiamo ad esmpio: tutte le varietà di Monstera, di Calathea e Marantacee in generale, di Filodendro, di Anthurium, di Spatiphillum, poi Dracaena, Zamioculcas, Orchidee, alcuni tipi di palme (Kentia, Chamaedorea, Areca, Licuala, Caryota) e così via.

Consiglio sempre di informarsi sulle esigenze di ogni singola pianta che abbiamo sia per decidere come collocarla all'esterno sia per prendersene cura in generale in modo adeguato, perché ogni pianta è diversa.

Piante che invece potresti avere in casa ma ben tollerano il sole sono le palme più rustiche (ad esempio giovani Phoenix o Cycas), la Yucca, i cactus e alcune succulente (es. l'albero di giada cioè la Crassula Ovata o la Sansevieria), che gradiscono qualche ora sole al giorno, se sono di dimensioni adulte e preferibilmente nelle ore della mattina o del tardo pomeriggio.

Ricordo che le piante sono esseri viventi che come noi si adattano: se una pianta ad esempio vive all'esterno tutto l'anno, in vaso o in piena terra, dove è concesso, è molto più resistente e forte rispetto alle piante che teniamo all'interno. Quindi queste ultime vanno esposte molto gradualmente  all'aria aperta per evitare scottature o shock termici che possono rovinare o addirittura (di frequente) far morire la pianta.

Se non sei un pollice verde esperto o non hai tempo di controllare le tue piante quindi, per non rischiare, preferisci sempre ombra per lo spostamento all'esterno!

 

Istruzioni fondamentali per portare le tue piante all'esterno:

Temperatura: assicurati che le temperature notturne siano sempre sopra i 10-13 gradi per evitare shock termici alle piante. Il clima estivo italiano può essere variabile, quindi è importante monitorare le previsioni.

Luce: la luce solare esterna è molto più intensa rispetto a quella filtrata attraverso una finestra. Molte piante tropicali possono bruciarsi facilmente. Inizia mettendo le piante in una zona ombreggiata e aumenta gradualmente l'esposizione alla luce solare diretta per evitare scottature. Ricorda di tenere le piante tropicali rigorosamente all’ombra!

Posizione: è meglio tenere le piante tropicali all'aperto ma coperte, sotto un portico, una terrazza coperta o una tettoia. Una buona alternativa è posizionarle sotto una fitta vegetazione di alberi o una pergola con piante come il glicine. Assicurati che siano sempre all'ombra, lontano dal sole diretto.

Umidità: in estate, l'umidità media in Italia può variare, ma tende a essere intorno al 40-60%. Le piante tropicali preferiscono però un'umidità più alta, quindi potrebbe essere utile nebulizzarle regolarmente o creare una zona umida ad esempio con un mini laghetto in una tinozza.

 

Consigli aggiuntivi:

Acqua: le piante all'aperto possono richiedere più acqua a causa dell'aumento della luce e del calore: le alte temperature asciugano più velocemente il substrato ma anche la pianta aumentando il processo di fotosintesi con l'aumentare della luce assorbe una quantità maggiore di acqua. Controlla regolarmente il terreno per assicurarti che sia umido ma ben drenato, per evitare marciumi radicali ai quali sono a rischio tutte le piante in vaso.

Protezione: a causa del clima imprevedibile nonostante la bella stagione, è sempre meglio tenere le piante sotto una copertura per proteggerle da temporali o grandinate improvvisi o forti venti.

 

Quando sposti le tue piante all'esterno, i benefici includono più luce naturale, vento che aiuta la crescita sana delle piante e pioggia, che è acqua gratuita e aiuta a pulire le foglie e a nutrirle! 🌧️✨

Se non tieni le piante esposte alla pioggia ti consiglio di raccoglierla in una vaschetta o in un bidone (questo puoi farlo tutto l'anno), per innaffiarle e per nebulizzare il fogliame. L'acqua della pioggia è generalmente priva di calcare, cloro e altri elementi nocivi (si spera) e inoltre apporta alcuni elementi nutritivi alle tue piante, sebbene in quantità minime.

 

Scopri di più su come curare le tue piante tropicali leggendo gli altri articoli del mio blog! 🌱

 

Visita il mio shop online per esplorare le piante che produco e vendo! 🌿

[Visita il mio shop www.violaplants.com]

 

🌿 Unisciti alla nostra comunità verde! 🌿

Segui i miei profili social per rimanere aggiornato su tutte le novità, scoprire utili video tutorial, partecipare a offerte speciali e immergerti nel meraviglioso mondo delle piante e della loro cura. Non perdere l'opportunità di migliorare le tue abilità di giardinaggio e di connetterti con altri appassionati!

🔗 [Instagram]

🔗 [TikTok]

🔗 [Facebook]

🔗 [YouTube]

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.