Cosa sono e come combatterli
I Tripidi possono rappresentare una minaccia significativa per le piante da appartamento. Nonostante non siano tra i parassiti più comuni, possono diventare aggressivi in determinate condizioni, specie nelle coltivazioni indoor.
In questo articolo vi spiego cosa sono, come riconoscerli, i danni che causano, e i metodi più efficaci per prevenirli e combatterli.
Tripidi in stadio di larva
Tripidi adulti
Cosa sono i Tripidi?
I tripidi sono piccoli insetti parassiti, della famiglia Thysanoptera, lunghi circa 1-1,5 mm e visibili a occhio nudo. Si nutrono della linfa delle piante causando danni significativi alle nostre piante da appartamento, se non debellati in tempo, provocando decolorazioni, macchie e persino il deperimento delle foglie.
Gli adulti sviluppano ali sottili, anche se preferiscono camminare sulle zampe e volano solo in caso di pericolo. Le larve sono molto più piccole, senza ali, e di colore chiaro. I tripidi prosperano in ambienti caldi e secchi e possono riprodursi fino a 12 volte all'anno, il che li rende un problema difficile da gestire.
Di dove sono originari?
I tripidi si trovano in tutto il mondo, con specie diverse in quasi ogni continente. Solitamente, proliferano in ambienti caldi e secchi, condizioni comuni nelle nostre case, rendendoli una minaccia per le piante da appartamento.
Come arrivano sulle nostre piante?
I tripidi possono arrivare sulle piante in vari modi: spesso vengono trasportati dall’esterno attraverso finestre aperte o su piante appena acquistate. Possono anche passare da una pianta infestata a quelle vicine, diffondendo l’infestazione rapidamente. Quest'ultimo rischio lo corriamo soprattuto quando inseriamo nuove piante in casa appena acquistate.
Cosa fanno i Tripidi alle piante?
Questi parassiti danneggiano le piante perforando e raschiando le foglie per nutrirsi della loro linfa. Questo provoca macchie argentate o bianche, puntini neri (escrementi) e deformazioni. Utilizzano una sorta di "lima" per tagliare e raschiare la superficie delle foglie, che possono ingiallirsi, appassire o cadere nei casi gravi, e le lesioni facilitano infezioni secondarie.
Come si presentano le piante infestate dai Tripidi?
Le piante attaccate dai Tripidi presentano segni di stress visibili:
- Macchie decolorate o argentate sulla superficie delle foglie, spesso con strisce o punti.
- Punte di foglie ingiallite o imbrunite.
- Deformazioni e accartocciamenti delle foglie.
- Piccole cicatrici nere o marroni, che assomigliano a bruciature, segno delle punture lasciate dai tripidi.
- Piccoli puntini neri sulle foglie, che assomigliano a polvere o terra ma sono i loro escrementi.
Con l’aumento dell’infestazione, le foglie possono ingiallire completamente, seccarsi e cadere. Anche i fiori possono essere colpiti, presentando segni di decolorazione e deformazione.
Come riconoscere i Tripidi sulle piante?
I Tripidi sono insetti minuscoli, lunghi circa 1-2 millimetri. Sono sottili, simili a bastoncini, e possono essere di colore giallo, marrone o nero a seconda della specie e dello stadio di sviluppo. Ecco come riconoscerli nei vari stadi:
Larve: le larve sono generalmente gialle o biancastre e non hanno ali. Si nascondono spesso nella parte inferiore delle foglie o vicino ai boccioli dei fiori. A questo stadio, i Tripidi sono particolarmente voraci e si nutrono della linfa delle piante, provocando danni visibili.
Tripidi adulti: una volta adulti, sviluppano ali sottili e frangiate. Questi adulti tendono a muoversi rapidamente e possono volare o saltare da una pianta all’altra, facilitando la diffusione dell’infestazione.
Come sconfiggere i Tripidi (in modo naturale)
Negli anni addietro, i Tripidi venivano trattati con pesticidi chimici, ma oggi questi non sono più prodotti di libera vendita e occorre un patentino professionale per acquistarli. Quindi il pubblico si trovano in vendita soltanto i prodotti naturali.
Ecco i metodi naturali più efficaci per controllare l’infestazione.
Olio di Neem
L'Olio di Neem è un repellente naturale che viene ricavato dai frutti dell'albero di Neem (Azadirachta Indica) e contiene una sostanza che si chiama Azadiractina. Questa agisce interrompendo il ciclo vitale dei tripidi, riducendo gradualmente la popolazione: con questa sostanza le larve non riescono più a crescere e svilupparsi, gli adulti non riescono più a riprodursi e nutrirsi. È quindi un sistema che richiede tempo e costanza. Diluisci qualche goccia di Olio di Neem in acqua e spruzza la soluzione sulle foglie, soprattutto nella parte inferiore. Ripetilo ogni 5 o 7 giorni, ma comunque affidati a ciò che è consigliato sulla confezione del prodotto che acquisti.
Sapone insetticida
Il sapone insetticida è efficace e sicuro per le piante. Spruzzalo direttamente sui Tripidi per ucciderli. È importante coprire tutte le parti della pianta, inclusi i boccioli dei fiori.
Predadori naturali
Per chi ha una serra o un giardino, i Tripidi possono essere controllati anche introducendo predatori naturali, come coccinelle o acari predatori, che se ne nutrono senza danneggiare le piante.
Prevenzione: come evitare l’infestazione
La prevenzione è essenziale per evitare di arrivare all'infestazione. Ecco alcune strategie:
Ispeziona regolarmente le tue piante, controlla spesso le foglie, soprattutto quelle inferiori, i boccioli dei fiori e le foglie che si schiudono.
Quando acquisti nuove piante, tienile separate per almeno due settimane per assicurarti che non ci siano parassiti nascosti.
Umidità ambientale: i Tripidi preferiscono ambienti secchi, quindi mantenere un livello di umidità adeguato può aiutare a dissuaderli.
Mantieni pulito l’ambiente, rimuovi foglie morte e disinfetta gli attrezzi per evitare la proliferazione di parassiti.
Usa trappole cromotropiche, trappole gialle o blu possono attirare e catturare i Tripidi prima che si diffondano.
L’effetto dei repellenti naturali come l’Olio di Neem
L’Olio di Neem è uno dei rimedi naturali più efficaci contro i Tripidi. Questo olio agisce come repellente e ostacola il ciclo vitale degli insetti, riducendo la probabilità di un’infestazione massiccia. Può essere usato sia come prevenzione, spruzzandolo sulle foglie ogni due settimane, sia come trattamento, applicandolo ogni 5-7 giorni fino a risoluzione dell’infestazione.
Spero che questi consigli ti siano stati utili e ti auguro successo con le tue piante. 🌱
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